

LUCCA – Una serata sospesa tra il fascino del passato e l’orgoglio di un presente che vede Lucca ai vertici del pugilato nazionale. Si è svolto ieri sera, lunedì 30 marzo, nella sala conferenze della Casa del Boia, l’atteso incontro organizzato dal Panathlon Club Lucca dedicato alla Pugilistica Lucchese, eccellenza sportiva del territorio.
L’evento, coordinato dal giornalista Sirio Del Grande, ha offerto uno spaccato profondo sulla “nobile arte”, capace di unire generazioni diverse sotto i valori del sacrificio e del rispetto.
Ad aprire gli interventi è stato Gianluca Fulvetti, socio Panathlon e conoscitore dell’ambiente rossonero, anche come genitore di un’atleta. Il testimone è poi passato a Maurizio Barsotti, presidente della Pugilistica Lucchese, che ha ripercorso le gesta dei grandi campioni del passato come Roberti, Lencioni e Bonvino, pilastri di una tradizione che non smette di emozionare. Particolarmente significativo è stato il racconto della carriera di Ugo Micheli, campione nato a Vitiana di Coreglia nel 1883. Emigrato in America, dove venne “ribattezzato” Kelly, divenne una leggenda del ring, primo detentore di un titolo internazionale. La sua storia è venuta alla luce proprio grazie a una ricerca effettuata dal presidente Barsotti.
Il maestro Giulio Monselesan ha illustrato l’attuale “stato di salute” della società, che oggi vive davvero un momento d’oro. La Pugilistica Lucchese si è infatti classificata al primo posto assoluto tra tutte le società italiane, un traguardo straordinario celebrato recentemente con una premiazione ufficiale nella sala conferenze del CONI a Roma.
A dare voce all’esperienza sul ring è stato l’ex pugile Roberto “Rody” Di Grazia, che ha ricordato i grandi campioni incontrati e la sua prestigiosa carriera, sottolineando con un pizzico di orgoglio di essere stato scelto dal leggendario manager Umberto Branchini, preferendolo addirittura a Zanon, che ebbe poi comunque una brillante carriera.
All’evento è intervenuto anche il vicesindaco di Lucca, Fabio Barsanti, che ha evidenziato i meriti sportivi e sociali della Pugilistica, definendola un vanto per l’intera comunità cittadina.
La seconda parte della serata ha visto un importante momento istituzionale per il Club guidato dal presidente Lucio Nobile. Sono entrati ufficialmente a far parte della famiglia panathletica due nuovi soci: Tommaso Barale (settore calcio) e Patrizia Fistesmaire (settore arbitri).
Entrambi hanno prestato il solenne giuramento del panathleta, esprimendo profonda soddisfazione per l’ingresso in un club prestigioso e impegnato nella diffusione dell’etica sportiva. Il presidente Nobile ha accolto i nuovi membri sottolineando come la loro professionalità porterà “un’ulteriore ventata di novità ed energia all’interno del sodalizio”.
La cerimonia d’ingresso è stata gestita come consuetudine da Enrico Turelli, presidente della commissione che gestisce questi aspetti.







