Dopo il taglio del nastro sulle Mura Urbane, la cerimonia è proseguita nella sede della vicina Fondazione Puccini con un incontro dedicato ai 65 anni del Club: ripercorsi i mandati dei Presidenti, i grandi eventi e le sinergie con le realtà del territorio.


LUCCA, 7 settembre 2026 – Una giornata di grande valore simbolico, festa e memoria condivisa ha segnato il lunedì del mondo sportivo ed etico lucchese. Il Panathlon Club di Lucca ha inaugurato ufficialmente la sua nuova sede, la Casermetta di San Colombano (Mura Urbane n. 3), in una data iconica che coincide esattamente con il 65° anniversario della fondazione del sodalizio, nato nel settembre 1961.
La cerimonia si è aperta con il taglio del nastro da parte del presidente del Club Lucio Nobile, alla presenza dei soci, delle autorità cittadine e sportive e dei rappresentanti delle associazioni territoriali. I nuovi locali si propongono come punto di riferimento propulsivo per la promozione dell’etica sportiva, del rispetto, del fair play e del servizio alla comunità.
Subito dopo l’inaugurazione della sede, gli ospiti si sono trasferiti negli spazi della vicina Fondazione Giacomo Puccini, dove si è tenuto un incontro di approfondimento rievocativo.
Durante l’evento sono state infatti ripercorse le tappe fondamentali di oltre sei decenni di vita del Panathlon Club di Lucca:
i presidenti e la Governance: un commosso tributo alla visione e all’impegno di tutti i presidenti che si sono succeduti dal 1961 a oggi, guida costante della crescita dell’associazione sul territorio;
i grandi eventi e i premi: la memoria dei meeting, dei convegni culturali e dei premi dedicati ai giovani atleti e alle eccellenze sportive locali;
la rete del territorio: il consolidato rapporto di collaborazione istituzionale con enti locali, scuole e federazioni sportive per la diffusione dei valori del Panathlon.
La serata è stata anche l’occasione per celebrare la Giornata mondiale del Fair play, con la relazione del delegato Fair play area 6 del Panathlon Enrico Turelli.
“L’inaugurazione della nuova sede e il traguardo dei 65 anni – ha evidenziato il presidente Lucio Nobile – non rappresentano soltanto un sguardo d’affetto al nostro passato, ma un impegno solido verso il futuro. Questo luogo sarà la casa di tutti coloro che credono nello sport come veicolo formativo, sociale e culturale”.
La serata si è conclusa con un momento conviviale e il rinnovo dell’impegno del Club nel solco del motto panathletico “Ludis Iungit”.







