
Venerdì 5 settembre 2025 nella storica Sala romana della Protomoteca sono stati infatti consegnati i riconoscimento per la 25esima edizione del Premio Culturale Internazionale Cartagine 2.0, intitolata quest’anno “Donne in Cattedra”, organizzata in collaborazione con l’Accademia Tiberina, con l’Università Guglielmo Marconi e la Cattedra delle Donne.
Una giornata ideata per restituire centralità al ruolo della donna nella cultura, nell’educazione, nella scienza e nelle istituzioni.
Un evento simbolico tra cultura e istituzioni.
Nel corso della cerimonia è stato consegnato a molte donne, che si sono distinte in vari campi, il prestigioso premio Marie Curie, dedicato alla memoria di una storica accademica tiberina distintasi nel mondo scientifico internazionale.
In un gesto simbolico di grande rilevanza, anche due uomini hanno ricevuto questo riconoscimento: Igor Ukman e, appunto, il nostro Stefano Gori.
“La loro premiazione – è stato evidenziato nel corso della giornata – rappresenta un atto forte contro ogni forma di pregiudizio e la volontà di promuovere un’idea di cultura che sia davvero inclusiva, superando ogni distinzione di genere anche nell’assegnazione di premi tradizionalmente intesi come al femminile.
Questa la motivazione del premio assegnato: “A Stefano Gori in virtù dei meriti acquisiti nell’ambito di una lusinghiera carriera sportiva, per l’impegno di divulgatore dei giochi paraolimpici, della prevenzione degli incidenti stradali, dell’abbattimento delle barriere architettoniche e nel volontariato.

