Il cordoglio del Panathlon Club di Lucca per la scomparsa di Alessandro Bianchini, uomo delle istituzioni e di sport

Il Panathlon Club di Lucca esprime il proprio cordoglio per la scomparsa, a 89 anni, di Alessandro Bianchini.

Le esequie si sono tenute martedì 26 agosto nel Duomo di Castelnuovo di Garfagnana e Bianchini in questi giorni è stato ricordato per il suo impegno di medico, per il suo ruolo di sindaco di Castelnuovo (per due mandati, tra il 1980 ed il 1990), per i suoi incarichi nell’ambito della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, nel mondo del volontariato e nel tessuto sociale e politico di tutta la Garfagnana, nell’ambito dei quali è stato una presenza costante e rilevante.

Il Panathlon di Lucca vuole ricordarlo in particolare come sportivo, appassionato di tennis e alpinismo, e soprattutto come uomo sempre attento e sensibile ai valori etici e morali della pratica sportiva.

Da presidente del Panathlon Club Garfagnana, negli anni, ha tra l’altro collaborato in più occasioni con il Club di Lucca.

Da evidenziare poi che Alessandro Bianchini è stato coordinatore scientifico, responsabile medico e anche economico della mitica spedizione “Everest ‘92”, nell’ambito della quale è stato sciolto ogni dubbio, grazie a un calcolo con GPS, sull’altezza del gigante himalayano. La misurazione (8.848,65 metri) ha infatti confermato il primato dell’Everest, come montagna più alta del mondo, e quella spedizione è entrata giustamente nella storia.

“In questo momento di grande dolore – dice il presidente Lucio Nobile a nome del direttivo e di tutti i soci – siamo vicini alla famiglia di Alessandro Bianchini, un grande uomo delle istituzioni ma anche di sport, di cui sentiremo la mancanza”.